Le caratteristiche acustiche dello Studio Maia.

In questo spazio acusticamente controllato, si può vivere la dimensione sonora come esplorazione sensoriale ed esperienziale.

L’acustica è sempre stata un pilastro nel pensiero architettonico degli studi di registrazione.

Sono innegabili i punti di convergenza tra l’architettura degli ambienti di uno studio di registrazione e l’acustica che lo caratterizza, a cominciare dalla distribuzione degli spazi fino ad arrivare alla composizione dei materiali di finitura.

Studio Maia è una struttura, che da una parte abbraccia un ambiente che soddisfa i requisiti organizzativi e produttivi richiesti dalla sua destinazione d’uso, dall’altra si plasma sulla conformazione dell’edificio che lo ospita e risponde alla maggior parte delle esigenze di controllo della propagazione del suono.

Il progetto dello studio mette al centro le esigenze di editori, produttori cinematografici, registi, attori, musicisti e cantanti proponendo ambienti acusticamente curati in cui vivere un’esperienza del suono immersiva, dove ogni dettaglio, dai materiali acustici utilizzati al colore delle pareti, è pensato per offrire un’experience audiovisiva a 360°.

Scheda Tecnica.

Caonnotati di insonorizzazione dello studio di registrazione.

  • Le pareti divisorie interne di Studio Maia hanno un’anima in mattoni pieni posati di piatto a file sfalsate.
  • Le pareti interne sono isolate dai solai per mezzo di una striscia elastomerica fonosmorzante.
  • Pareti e Soffitti sono interamente rivestiti di lamine elastomeriche ad alta densità di peso specifico pari al piombo.
  • Contropareti e controsoffitti sono coibentati con fibra minerale di silicato amorfo ricavato dalla roccia.
  • I soffitti sono sospesi e isolati dalle strutture portanti per mezzo di tiranti.
  • Tutti i vetri utilizzati per dividere gli ambienti interni sono accoppiati, doppi, insonorizzati e inclinati.

Elementi che caratterizzano l’acustica dello studio di registrazione.

  • Tutte le pareti degli ambienti destinati alla registrazione e al mixaggio dei suoni sono rigorosamente non parallele.
  • Sulle superfici laterali più ampie sono stati applicati pannelli di materiale composito di natura tessile.
  • Il pavimento è acusticamente riflettente, realizzato con parquet in wengè industriale.
  • "Il vetro" che suddivide la regia dalla sala di ripresa è inclinato e incastonato tra il pavimento e il soffitto.
  • Il 50% delle pareti delle Iso Booth è rivestito di polietilene espanso a cellule chiuse per un’acustica asciutta e neutra.

Requisiti dell’impianto audio e video dello studio di registrazione.

  • L’impianto di distribuzione dei segnali audio e video è disegnato su misura.
  • Tutti i connettori utilizzati sono di tipo dorato.
  • Le saldature dei connettori dello studio sono fatte a mano.
  • I cavi utilizzati per i segnali audio e video sono bilanciati, schermati, incrociati a 90° e isolati.

Proprietà progettuali della regia dello studio di registrazione.

  • Il progetto della regia è di tipo L.E.D.E. - Live End Dead End (zona viva e zona morta).
  • La regia ha misure e rapporti tra dimensioni precise per il massimo della fedeltà di ascolto.
  • La sala è divisa in due zone acustiche: "di fronte al fonico" e "dietro al fonico".
  • La parte frontale è rivestita di polietilene espanso a cellule chiuse e annulla le riflessioni (Dead End, zona morta).
  • La parte posteriore riflette il suono in modo omogeneo (Live End, zona viva).
  • I diffusori sono parte integrante della regia (Tannoy SRM15X), e sono incassati nella parete frontale.
Previo appuntamento, il nostro studio di registrazione a Genova è sempre aperto anche per visite e sopralluoghi.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Contattaci adesso per consulenze, preventivi e informazioni: CONTATTACI
error: Content is protected !!